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kava
Amministratore
   
168 Messaggi |
Inviato il il 31/08/2005 : 19:29:52
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Domani ci sarà la commissione ecologica. Oggetto: Esame del regolamento per il compostaggio domestico.
Chi avesse qualcosa da riferire/chiedere in merito e non avesse un referente al quale chiedere può chiedere a me. Provvederò ad inoltrare la richiesta.
Tra qualche giorno pubblicherò qui sul forum quanto da me capito sull'argomento.
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PS Un consiglio per tutti: siate più cordiali sul forum...siamo un paese piccolo che sta diventando ancora più piccolo...non ha senso parlare di politica quando coloro che la praticano veramente si contano sulle dita di un paio di mani e al massimo un piede...
Fate i bravi...altrimenti rischiamo di perdere i già pochi utenti che abbiamo e non avremo più il confronto... |
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G.Bruno
Forumista Part-Time
 
47 Messaggi |
Inviato il 01/09/2005 : 10:54:49
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Velocemente scrivo come la penso e l'ho sempre pensata sul copostaggio: - incrementare il più possibile il compostaggio domestico nei giardini attraverso un meccanismo di "premio fiscale" alias modesto sconto sulla tariffa, per invogliare i cittadini a farlo e premiare chi lo fa già da anni (se non ricordo male i regolamenti di alcuni comuni tipo Venegono prevedono proprio uno sconto di circa il 3-5%); - creazione di un elenco di cittadini che aderiscono al compostaggio domestico e controllo periodico dell'effettiva effettuazione del compostaggio tramite personale del comune e/o associazioni già esistenti; - corsi e iniziative di formazione ai cittadini per fare compostaggio in maniera efficiente; - l'uso delle compostiere commerciali non è essenziale. Si possono tranquillamente usare metodi alternativi altrettanto efficaci - avere un regolamento snello e comprensibile.
Saluti e buon lavoro in commissione |
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kava
Amministratore
   
168 Messaggi |
Inviato il 01/09/2005 : 14:05:18
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Ho dato una occhiata veloce al regolamento, e devo dire che mi sembra snello, chiaro ed essenziale. L'unica cosa che manca è il coefficiente di riduzione (lo sconto), previsto ma non ancora determinato.
Sono previsti tutti i tipi di compostaggio (bidone, buca, cassa, cumulo...) purchè si rispettino le prescrizioni previste per ognuno di essi. Spero soltanto che si applichino criteri elastici più legati al "buon senso" che alla "bindella"...
Chi aderirà al programma dovrà accettare inoltre una clasuola che lo impegna a sottoporsi a controlli periodici senza preavviso.
Non so ancora quanto sarà il famoso Kb (lo sconto) ma per rendere la cosa appetibile credo che debba essere di molto maggiore del 3-5%
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G.Bruno
Forumista Part-Time
 
47 Messaggi |
Inviato il 12/09/2005 : 17:45:49
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Ci sono news sulla commissione ecologica per l'esame del regolamento per il compostaggio domestico?
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kava
Amministratore
   
168 Messaggi |
Inviato il 17/09/2005 : 01:58:43
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Nessuna news, il compostaggio domestico diventerà una realtà. Lo sconto che si otterrà non sarà appetibile e credo (ma non spero) che aderirà soltanto una parte di quelli che già hanno dimestichezza con il compostaggio. L'altra parte, tra cui ad esempio qualche mio parente, non ha intenzione di modificare le proprie abitudini, e soprattutto di essere "sopralluogati" (perdonatemi la parola inventata) in cambio di una riduzione di pochi euro (di pochi euro si parla infatti).
Parlo di "modifica delle abitudini" perchè per iscriversi al programma le compostiere devono essere conformi a quanto previsto. Benché il testo che ho letto sia molto permissivo sulla scelta del tipo di compostiera, non può esserlo (ovviamente e, secondo me, giustamente) per la metodologia: frequenti rimescolate, dosaggio controllato delle singole componenti... Insomma per farlo BENE bisogna impegnarsi, l'impegno è ricompensato con 1-2 eurini al mese... Secondo me andrebbe "monetizzata meglio"...
Per quel che riguarda invece gli aumenti della tariffa (spiego per chi me lo aveva chiesto) l'Assessore all Ecologia ha detto che hanno dovuto apportare questa correzione verso l'alto per avere liquidità sufficiente per coprire i costi dell'ampliamento della discarica. ha inoltre assicurato che dall'anno prossimo il trend sarà nuovamente verso il basso. E qui ci sono pareri discordanti tra l'Aministrazione e chi si intende di PPAA i quali sostengono che l'ampliamento della discarica non può essere "pagato" con l'aumento della tariffa...ma questo non è il mio campo e rimando i commenti a chi ne sa...
Invece, per quanto riguarda gli aumenti differenti in base alla composizione del nucleo familiare (maggiore per i nuclei da 5), è stato spiegato che gli aumenti vengono calcolati da un software (uguale per tutta italia) sulla base dei dati statistici del comune (anagrafica) sulla spesa sostenuta l'anno prima e sulla previsione per l'anno successivo... Sembra che l'amministrazione non possa modificare quello che esce dal computer...
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Ernesto
Forumista Part-Time
 
26 Messaggi |
Inviato il 09/10/2005 : 01:00:26
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Intervengo con un po' di ritardo.... Prima di tutto in attuazione della legge Ronchi la tassa è stata abolita in favore della tariffa che per definizione della stessa legge deve essere esclusivamente utilizzata a copertura di tutti i costi CORRENTI derivanti dall’attività di gestione del rifiuto. L’ampliamento della piazzola non rientra tra i costi correnti di gestione del rifiuto, ma tra le spese per infrastrutture. Non trovo quindi corretto che tale intervento sulla piazzola venga finanziato dalla tariffa. L’amministrazione non può inserire in tariffa un “contributo” una tantum per finanziarsi la costruzione della piazzola, ma potrebbe inserire i costi di utilizzo della piazzola. Mi spiego meglio, potrebbe inserire in tariffa i costi “stimati”della perdita di valore della piazzola dati dall’utilizzo e dal danneggiamento. In pratica potrebbe imputare in tariffa l’ammortamento annuale della piazzola. Magari lo sta già facendo….e la cosa simpatica è che se già lo sta facendo, noi cittadini andiamo a pagare l’ampliamento della piazzola due volte.
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