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alelim
Forumista Full-Time
  
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Inviato il il 11/03/2005 : 18:35:54
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Ricorderete bene che in campagna elettorale l'attuale maggioranza si impegnò, in caso di vittoria, ad attuare il cosiddetto bilancio partecipato. Non chiedetemi cosa sia effettivamente, ma, se si prendono semanticamente le parole, dovrebbe essere un bilancio aperto alle istanze dei cittadini, dell'associazionismo e della società civile venegonese (minoranze comprese). Personalmente non sono un fan del bilancio partecipato, e quindi non mi straccio le vesti se non se ne è vista l'ombra. Comunque il bilancio previsionale, partecipato o meno, una volta all'anno deve passare in consiglio comunale, e quindi durante il penultimo consiglio si è discusso proprio del bilancio per il triennio 2005/2007. Le novità per il paese sono davvero poche, visto che si tratta di un bilancio abbastanza "ingessato", ben fatto dall'ufficio ragioneria ma non molto diverso da quello degli anni passati. Partiamo subito col dire che già quasi 1/3 (un terzo) delle spese se ne va per la gestione dei nostri 33 (trentatrè) dipendenti comunali, per una cifra pari a € 1.535.443,00. Con questo investimento il nostro comune dovrebbe distinguersi rispetto agli altri per efficienza, organizzazione e puntualità nei confronti dei servizi al cittadino. Staremo a vedere. E comunque, se qualcosa non dovesse funzionare, c'è sempre pronta la scusa che secondo la legge il nostro è un comune sottodimensionato per numero di dipendenti... La seconda voce di spesa, per importanza, è l'investimento in campo sociale, pari al 22% del capitolo (€ 1.225.546,00). E su questi soldi ci sarebbe poco da discutere, visto che gli interventi in questo campo sono visibili e bisogna dare atto all'assessore Adamoli di aver quasi sempre ben investito la cifra assegnatale. Anche se... insomma, non possiamo nascondere un problema che è sorto negli ultimi anni e di cui anche l'Amministrazione si sta accorgendo: la gestione del CAG (Centro di Aggregazione Giovanile). Questo sarà il vero problema da gestire nel campo sociale per i prossimi anni (oltre al progetto Synergy, ovviamente): si tratta di una struttura per cui è stato speso uno sproposito sia per la realizzazione, sia per gli interventi sociali che lì dentro sono stati attuati. Inizialmente veniva gestito da una cooperativa, poi è stato affidato a due educatori e, come se non bastasse, ora il Comune di Venegono Inferiore ha deciso di recedere dalla convenzione che legava i due comuni e che, in un certo senso, ci permetteva di "spalmare" le spese per la gestione. Quindi nei prossimi anni il nostro comune si troverà inevitabilmente a dover gestire da solo questa struttura. Non voglio fare del facile populismo dicendo che il CAG debba chiudere, però che si debba ripensare seriamente al ridimensionamento della struttura quello sì. Non è possibile lasciare questa realtà in costante perdita economica senza trovare soluzioni alternative. Quali? Non sono certamente la persona più indicata per dare soluzioni in tal senso, comunque noi minoranze siamo qua per confrontarci anche su questo. Sul podio come terzo classificato in termini di spese troviamo il settore dell'Ecologia, con un investimento pari a quasi il 13% del bilancio (€ 698.141,00). Vengono via via l'acquedotto e la fognatura con il 9% (€ 502.922,00), l'Istruzione, lo sport e il tempo libero con l'8% (€ 454.622,00) così come il Territorio, l'ambiente e la viabilità (€ 450.282,00), seguiti dalla sicurezza al 3% (€ 168.100,00), dai Centri sportivi al 2,5% (€ 136.050,00) e dalla cultura al 2,1% (€ 115.177,00). Le altre voci di spesa (Cimitero e Fabbricati comunali) sono tutte sotto al 2%. Le uniche novità per il paese a livello infrastutturale sono il "nuovo" pozzo idrico nella zona di Via Streccia (nuovo si fa per dire, visto che era già in previsione ma il comune è stato costretto a ricollocarlo) e la manutenzione/ristrutturazione del vecchio palazzo comunale. In particolare su quest'ultima opera sono stati investiti più di 200.000 euro senza lo straccio di un progetto e senza sapere quali interventi dovranno essere realizzati (saranno manutentivi o anche strutturali?, riguarderanno l'intero edificio o solo una parte?). Resta il fatto che un po' di soldi resteranno fermi per un bel periodo, visto che a tutt'oggi manca ancora un progetto di massima e i tempi per l'approvazione non saranno certemente brevi (visto che trattasi di edificio pubblico soggetto al parere delle cosiddette "Belle arti"). C'è poi un quesito che abbiamo posto ai nostri amministratori, riguardante l'area ex-Sprea. Come tutti sanno lì si dovrebbe costruire, e l'impresa di costruzioni ha anche versato una bella fidejussione per la realizzazione delle aree a verde pubblico. Questo significa che o l'impresa costruisce le aree a verde, oppure alla scadenza della convenzione il comune può tenersi i soldi della fidejussione. Ebbene, la convenzione sta scadendo e alla legittima domanda di notizie sulle intenzioni del comune, l'assessore all'urbanistica (consuocero del Sindaco) e il Sindaco (consuocera dell'assessore all'urbanistica) cascano dal pero, ripromettendosi di approfondire il fatto al di fuori del consiglio. Visto che si tratta di un bel po' di soldini, ci farebbe almeno piacere che l'Amministrazione se ne interessasse. O no? Va dato atto all'Amministrazione di non aver aumentato l'imposizione fiscale, anche se non devo essere io a dire che forse era meglio aumentare l'ICI quest'anno, appena si è stati eletti, che negli anni a venire... Se un aumento ragionevole è ben giustificato da una scelta politica di investimento oculata e lungimirante, ben venga. E non vi vengano a raccontare che lo Stato trasferisce poco, perchè da Roma provengono circa il 20% delle entrate. Certamente negli anni il contributo è sostanziosamente diminuito, ma è ora che le Amministrazioni si abituino a queste cifre, visto che non mi sembrano più tempi di vacche grasse. Le minoranze hanno ovviamente votato tutte contro, la maggioranza a favore, ma questo mi pare scontato. Personalmente ritengo che si tratti di un bilancio, come già dicevo prima, "ingessato", senza grosse possibilità di manovra. Certemente andrei a dare un'occhiata per valutare se non ci sono sprechi (cosa di cui dubito, e purtroppo questo dagli aridi numeri di un bilancio non si evince, tantomeno per me...), e soprattutto cercherei più di ogni cosa di partecipare a concorsi per l'assegnazione di fondi (europei, nazionali o regionali) per la realizzazione di opere pubbliche. Per esempio buona parte dei comuni limitrofi (Castiglione e Vedano in primis) qualche anno fa parteciparono al patto territoriale di Malpensa, ed ottennero fondi per la realizzazione di opere pubbliche di prim'ordine. Noi ovviamente aderivamo a qual patto, ma quel treno l'abbiamo irrimediabilmente perso... Ora è più difficile, perchè i tempi delle vacche grasse sono finiti, ma tentare non costa nulla. A meno che non si manchi veramente di progettualità... Molte cose ancora ci sarebbero da dire e molte me ne sarò certamente dimenticate, ma questo vi dovevo anche per diritto di cronaca (e soprattutto per dimostrare ai nostri detrattori che almeno alcune minoranze non pensano solo al Synergy...) Aspetto commenti (intelligenti) |
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